Perché il grasso addominale compare in menopausa, quanto tempo serve davvero per perdere la pancia, quali integratori fanno la differenza e cosa succede al tuo intestino.
A cura di Redazione Lynda.
Intervista alla dottoressa Gaia Biondini, nutrizionista esperta di menopausa e ideatrice del Metodo VitaSana VitaGaia.
Un tempo digerivo anche i sassi, adesso bevo l’acqua e mi gonfio. Come mai?
Con il cambiamento ormonale il corpo diventa più sensibile, e l’intestino, il nostro “secondo cervello”, è tra i primi organi a risentirne. Esiste una connessione profonda tra intestino e sistema nervoso: in menopausa, diventando noi stesse più reattive sul piano ormonale, anche l’intestino risponde con maggiore sensibilità.
Il risultato spesso si vede in episodi alternati di stitichezza e dissenteria, gonfiore post-prandiale, difficoltà digestive che non si erano mai avute prima. Spesso è il segnale che il microbiota ha bisogno di essere nutrito nel modo giusto attraverso una dieta personalizzata e con i giusti probiotici, per riportare l’intestino a un nuovo equilibrio, diverso da quello di prima della menopausa, ma stabile e funzionale.
Perché compare la pancetta in menopausa?
Molte donne in menopausa si ritrovano con un accumulo di grasso addominale che non hanno mai avuto prima. Spesso il problema non è di cosa si mangia, ma del cambiamento ormonale che accompagna la menopausa e modifica la distribuzione del grasso nell’intero corpo.
Il grasso viscerale, cioè quello addominale che si forma in profondità e avvolge gli organi interni, è il più rischioso dal punto di vista metabolico, perché predispone a malattie come il diabete di tipo 2, la sindrome metabolica e l’ipertensione. Per questo va affrontato con una strategia mirata, che unisca alimentazione personalizzata e movimento.
Movimento e alimentazione in menopausa vanno di pari passo. Il movimento è infatti un farmaco che ci aiuta ad abbassare il cortisolo, l’ormone dello stress, che quando è alto fa accumulare grasso proprio nella pancia.
Quanto tempo ci vuole per ridurre la pancia?
Dimentichiamoci delle promesse miracolose. In genere, le diete che promettono “meno 5 kg in una settimana” fanno perdere muscolo e liquidi, non grasso. E in menopausa perdere muscolo è particolarmente dannoso, perché è proprio il tessuto che protegge le ossa e sostiene il metabolismo a lungo termine.
Seguendo un protocollo corretto e personalizzato, il corpo risponde in modo prevedibile. Un esempio:
Giorni 1–21
Il metabolismo si abitua al nuovo protocollo di dieta e movimento. È normale non vedere ancora risultati evidenti perchè il corpo sta lavorando in silenzio.
Dal giorno 21
Il metabolismo risponde alla nuova strategia e il corpo inizia a muoversi di conseguenza. I primi segnali diventano visibili.
60–90 giorni
In circa tre mesi si ottengono risultati solidi, anche sul peso, si costruisce un nuovo stile di vita che si porta dietro per sempre.
Questo articolo si basa sui contenuti dell’intervista condotta da Liana Zorzi, giornalista scientifica e responsabile della comunicazione di Lynda.