Quando la menopausa entra nella vita di coppia, cambia equilibri, desiderio e comunicazione. Ma cosa succede quando entrambe le partner sono donne?
Ne parliamo con la dottoressa Roberta Rossi, psicologa, psicoterapeuta e sessuologa.
“Ho una moglie della mia età e siamo entrambe in perimenopausa. Un casino di lacrime e ormoni: a volte siamo incazzate per niente, facciamo l’amore di rado… insomma, la menopausa sta diventando un problema comune.” — Laura, 49 anni
Quella di Laura non è un’esperienza isolata. Nelle coppie lesbiche, la menopausa porta con sé dinamiche specifiche che la medicina e la cultura popolare faticano ancora ad affrontare apertamente.
Nelle coppie lesbiche ci si comprende di più durante la menopausa?
Quando la menopausa viene vissuta nello stesso momento da entrambe le partner, può esserci una maggiore comprensione reciproca. Avere un corpo simile e attraversare cambiamenti analoghi aiuta a interpretare meglio segnali come irritabilità, stanchezza o variazioni del desiderio. Tuttavia, la menopausa non è uguale per tutte: alcune donne hanno sintomi intensi, altre quasi nessuno. Anche nella coppia, quindi, possono emergere differenze importanti, e ciò che sembra un vantaggio può trasformarsi in una nuova fonte di incomprensione.
Vivere la menopausa insieme è un vantaggio?
Non necessariamente. Se entrambe le partner sperimentano contemporaneamente un calo di energia, desiderio e tono dell’umore — come racconta Laura — la coppia può andare incontro a una sorta di “appiattimento”. Il rischio è che la relazione perda la sua dimensione erotica e si trasformi in un rapporto più simile a quello tra amiche. Per questo è fondamentale mantenere aperta la comunicazione e, quando possibile, che chi ha più energia in quel momento stimoli attivamente la relazione.
Cosa succede quando una partner è in menopausa e l’altra no?
In questi casi la comprensione può esserci, ma richiede uno sforzo maggiore. Non vivendo direttamente i cambiamenti, la partner può avere più difficoltà a coglierne l’impatto reale, sui livelli di energia, sull’umore, sulla sessualità. Diventa quindi essenziale lavorare sull’ascolto e sull’empatia per evitare che le distanze si amplino senza che nessuna delle due capisca bene perché.
Nelle coppie lesbiche la sessualità è meno influenzata dalla menopausa?
È un falso mito. Anche nelle coppie lesbiche la menopausa incide sulla sessualità in modo concreto. La secchezza vaginale, ad esempio, non riguarda solo l’interno ma anche la vulva, influenzando la qualità della stimolazione e del piacere. Inoltre, nelle coppie lesbiche possono esserci diverse modalità di espressione della sessualità, inclusa la penetrazione. Per questo l’attenzione alla salute sessuale resta fondamentale, e non va data per scontata solo perché non ci sono partner maschili coinvolti.
Alcune donne ritardano le visite ginecologiche – o non ci vanno – per timore di essere giudicate per il proprio orientamento sessuale; altre percepiscono la visita ginecologica come invasiva o poco pertinente, soprattutto se non vivono una sessualità penetrativa. Questo può portare a una minore frequenza nei controlli. È però importante ricordare che oggi molti professionisti sono più attenti all’accoglienza e al linguaggio, rendendo l’esperienza più rispettosa e inclusiva. Trovare il medico giusto fa una differenza enorme.
Qual è il consiglio per vivere la menopausa in una coppia lesbica?
Comunicare, e non avere paura di chiedere aiuto. Parlare apertamente dei cambiamenti — come fa Laura, con quella lucidità ironica che è già metà della soluzione — aiuta a mantenere viva la relazione e a non lasciare che la menopausa diventi un muro invisibile tra le due partner.